Visualizzazione post con etichetta TURISMO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TURISMO. Mostra tutti i post

domenica 9 giugno 2019

ECCO COM'È GRAN CANARIA VISTA DAL DRONE A 360°

                       

Che magnifiche immagini può catturare dall'alto un drone aereo! Eccone uno splendido esempio. In questo video potete ammirare in breve le straordinarie e selvagge bellezze di Gran Canaria. Si comincia dalle zone aspre e montagnose dei barranchi, si può poi quasi toccare con mano il Roque Nublo (il mastodontico sperone roccioso che domina l'isola e ne è un po' l'emblema), si ammirano i villaggi dalle case bianche sparse qua e là sulle colline e le magnifiche foreste di pini (non sembra d'essere sulle Alpi?),  infine si passa alla “zona mare”, quella più conosciuta e “scontata”, ma pur sempre affascinante, soprattutto quando la si scopre per la prima volta. In particolare, si può ammirare la zona Sud dell'isola, quella frequentata da milioni di turisti ogni anno, dove agli scorci rocciosi su cui si ergono le case come fossero guardiane dell'isola si alternano le dune di Maspalomas, con il loro ambiente così particolare e alla cui estremità sorgono le grandi strutture alberghiere. È proprio come dicono: Gran Canaria è un'isola che racchiude un continente in miniatura. Ed è la meta ideale per una vacanza ricca di sorprese e avventure, da ricordare per sempre.  





mercoledì 8 agosto 2018

ALLE CANARIE OPERAZIONE SPIAGGE SICURE: ALTRI 500 SOCCORRITORI IN PIU' VEGLIERANNO SUI BAGNANTI


Lo scorso 30 luglio il Governo delle Canarie ha approvato il decreto sulle misure di sicurezza e sull'attuazione del salvataggio sulle spiagge e in altre zone balneari sul litorale dell'arcipelago, nel quale si stabilisce l'obbligatorietà da parte degli municipi dotati di costa di dotarsi di un Piano di sicurezza che dovrà determinare, tra l'altro, anche il numero di soccorritori di cui deve disporre ogni spiaggia, piscina naturale o lago secondo alcuni criteri di rischio stabiliti nelle proprie norme.
Il decreto mette al centro dell'attenzione il grado di protezione che richiede ogni spazio suddetto in funzione dell'affluenza dei bagnanti e, di conseguenza, fissa come deve essere il suo organico incaricato alla sicurezza.
La decisione del governo è arrivata dopo che, lo scorso febbraio, una stima fatta sulla base dei dati forniti da 62 municipi dell'arcipelago, responsabili di 77 spiagge, stabiliva che era necessario arruolare circa 500 soccorritori in più per vigilare, appunto, sulle zone dei bagni, assistere i bagnanti e  organizzare le emergenze. Quanto all'aspetto finanziario, si era previsto che l'applicazione del decreto costerà complessivamente 2,8 milioni di euro, di cui 1,9 a carico del Governo delle Canarie, in particolare del Fondo Canarie de Financiación.
Il decreto stabilisce che i municipi avranno tempo un anno a partire dalla pubblicazione del decreto nel BOC, Boletín Oficial de Canarias, per recepirne i Piani di sicurezza e salvataggio e quattro anni per adeguare i servizi alle norme stabilite, compresa l'installazione degli elementi di informazione, identificazione e segnalazione (bandiere, cartelli, segnaletica e così via) più idonei.
In questo modo, i bagnanti sulle spiagge Canarie si potranno sentire ancora più sicuri. Un motivo in più per trascorrere vacanze su queste spiagge sereni e rilassati.

lunedì 16 luglio 2018

TI PIACCIONO LE SPIAGGE NATURISTE? ECCO LE SETTE MIGLIORI DI GRAN CANARIA

Le Canarie capeggiano il ranking di spiagge dedicate al naturismo in Spagna. Nel solo Sud  e Sud-Ovest di Gran Canaria si concentra il maggior numero di zone in cui è permesso, riconosciute dalla Federación Española de Naturismo. Eccole.

Playa del Inglés e Playa de Maspalomas
Con un'estensione di 2.700 m di lunghezza e 50 m di larghezza, sono due spiagge di sabbia fine e rossastra (in basso, con le caratteristiche dune). Qui le onde sono di dimensioni e forza moderate e sono presenti dei soccorritori per i bagnanti. Magnolias Natura, l'unico resort interamente naturista dell'isola, si trova nelle vicinanze di questa spiaggia, nel Campo Internacional di Maspalomas.


Playa de las Mujeres
Nel prolungamento del Paseo de Maspalomas, s'incontra questa spiaggia (in basso). È lunga 520 m e larga 25. Ha una sabbia più scura, vulcanica, con presenza di pietre. È abbastanza protetta dalle onde, ma non dispone di soccorritori.


Playa Montaña de Arena
È una spiaggia selvaggia (in basso), più lontana dalle urbanizzazioni turistiche, di 250 m di lunghezza e 60 m di larghezza. Ha sabbia scura e assenza di soccorritori e di servizi nella costa retrostante, per cui è necessario portare con sé tutto ciò che potrebbe servire. Grazie alla sua orientazione verso Sud-Ovest, vi si possono osservare straordinari tramonti.



Playa de Veneguera
Nella località di Mogán s'incontra questa spiaggia lunga 370 metri e larga 35, con acque abbastanza tranquille, ma soprattutto limpide e adatte al nuoto (qui sotto). Il terreno è, però, pietroso e non sono presenti soccorritori.



Playa de Tasartico
Nella Aldea de San Nicolás, questa spiaggia isolata è lunga 465 m e larga 20 (foto sotto). La linea di costa poco frequentata, ma davvero suggestiva, è formata da rocce e pietrisco, e non ha presenza di soccorritori. Vi si arriva da una lunghissima e tortuosa strada che percorre il Barranco de Tarastico e passa accanto all'omonimo campeggio.



Playa de Güi-Güi
Quella nella foto in basso è probabilmente la spiaggia più selvaggia e di difficile accesso di tutta l'isola. Lunga 360 m e larga 25, ha una sabbia fine e scura, è una località paradisiaca, ma si consiglia di recarvisi quando non imperversa il calore, dal momento che il sentiero per arrivarci non è facilmente percorribile. Si raccomandano calzature robuste e buone scorte d'acqua.






lunedì 15 gennaio 2018

LAS PALMAS DE GRAN CANARIA, META IDEALE PER TRASCORRERE IL MESE DI GENNAIO


Nel suo primo articolo pubblicato in questo nuovo anno, il portale Expreso - Diario de viajes y turismo include Las Palmas de Gran Canaria tra le 12 destinazioni che definisce perfette per un viaggio in Spagna. Una rassegna nella quale questa pubblicazione di riferimento per i professionisti del turismo suggerisce un luogo diverso ogni mese dell'anno e che inizia, appunto, con la capitale grancanaria come destinazione raccomandata per Gennaio.
«Quest'anno ti suggeriamo di cominciare con una visita a Las Palmas, seducente e cosmopolita capitale dell'isola di Gran Canaria, dotata di un clima invidiabile anche in pieno inverno» indica appunto Expreso, che inoltre sottolinea come «da a partire questa città, che è molto ben collegata, puoi arricchire il tuo viaggio visitando altre isole dell'arcipelago Canarie, un ottimo progetto per poi tornare alla routine quotidiana completamente rilassato».
Expreso correda il suo reportage su Las Palmas de Gran Canaria con un'immagine della sua bellissima spiaggia di Las Canteras, cui ha già dedicato altri articoli precedenti definendola “uno dei lidi più raccomandati in tutto il territorio nazionale, anche come meta per una vacanza prettamente familiare”.
Le altre destinazioni spagnole indicate da Expreso in questa hit parade di dodici località ideali per il 2018 sono Orense, Málaga, Cantabria, Tarragona, Ferrol, Palencia, Huelva, Valladolid, la costa Tropical di Granada, Valencia e Melilla.

lunedì 7 aprile 2014

APRIRÀ IN SETTEMBRE A YAIZA (LANZAROTE) LO STRATVS HOTEL, PRIMA STRUTTURA “LBGT” DELL'ISOLA

A settembre, sull'isola di Lanzarote verrà inaugurato il primo hotel gayfriendly aperto al cliente LGTB, che è stato ricavato dall'antica “finca” (tenuta) de Las Salinas de Yaiza, una splendida costruzione (foto in alto) che risale al secolo XVII. Si chiamerà Stratvs, proprio come la famosa cantina che sorge lì vicino, in cui si possono degustare e acquistare vini di pregio ottenuti nella tenuta stessa. Attualmente si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione e arredamento della finca, che è stata acquisita dall'impresario Juan Francisco Rosa.
«La filosofia del nuovo Stratvs Hotel sarà improntata al trattamento familiare e personalizzato, tipico di un agriturismo, abbinato al servizio di un hotel di lusso» spiega il direttore della nuova struttura alberghiera, Álvaro Rodríguez.
Così lo Stratvs Hotel disporrà di tre suite nella porzione originale della finca, più altre due nella zona degli antichi locali di servizio dove sono ricavate anche le 18 stanze rimanenti. Inoltre saranno in funzione una spa e un ristorante gourmet, per il quale verrà scelto uno chef di fama e insignito di una stella Michelin.
Ma l'hotel sarà aperto anche al pubblico esterno che potrà usufruire del ristorante e della piscina, e inoltre di un locale apposito per la celebrazione di matrimoni e convegni.
Per la ristrutturazione sono stati previsti adattamenti interni e modifiche alla morfologia esterna della costruzione, ma è comunque stata rispettata la struttura originale dell'antico edificio.
Stratvs Hotel, spiega ancora il suo direttore, promuoverà se stesso attraverso i canali turistici tradizionali, inclusi i portali LGTB, dove «si apprezza molto il fatto che la struttura sarà destinata principalmente a persone non giovanissime». Inoltre, proprio l'introduzione di «elementi riconoscibili dal segmento LGTB» renderà, come già accennato, questo hotel la prima struttura gayfriendly dell'isola di Lanzarote.

venerdì 22 marzo 2013

EL PARADOR DE CRUZ DE TEJEDA (GRAN CANARIA), UNO DEI 10 MIGLIORI HOTEL DI SPAGNA


A pochi giorni dall'inizio della Settimana Santa, gli hotel e le case rurali di Spagna si preparano a ricevere migliaia di turisti, sia nazionali sia stranieri, che desiderano rilassarsi e dimenticare per un po' la routine quotidiana. Con il ritorno della primavera, gli hotel riordinano terrazze e giardini allo scopo di renderli più accoglienti, così che i clienti possano sfruttare nel modo migliore le bellezze che circondano ciascuno di questi luoghi.
Il panorama è certamente uno dei valori aggiunti più importanti su cui possano contare gli hotel, una delle motivazioni più importanti nel momento in cui i potenziali clienti devono scegliere un soggiorno piuttosto che un altro. Ecco perché il portale trivago.es, tenendo conto delle recensioni pubblicate dai suoi utenti, ha elaborato una lista dei dieci migliori hotel spagnoli in cui è possibile accogliere la primavera in un contesto naturalistico unico.
Tra questi c'è il Parador de Cruz de Tejeda, situato nell'omonima località, al centro dell'isola di Gran Canaria.  È posto a 1560 metri di altezza sul livello del mare, tra il Parque Rural del Nublo e il Paisaje Protegido de Cumbres, a 35 km da Las Palmas de Gran Canaria, città capolugo. È dunque immerso nel paesaggio straordinario di un'immensa caldera vulcanica, tra alte vette e immense pinete, autentica sorpresa per chi visita per la prima volta l'isola di Gran Canaria e pensa che le uniche attrative dell'isola siano il mare e le spiagge.
Si tratta di una costruzione tipica canaria dotata di 43 camere, la maggior parte delle quali gode di una vista indimenticabile. Tuttavia il punto migliore in assoluto per ammirare lo straordinario paesaggio che circonda il Parador è l'ampia terrazza, dalla quale sono ben visibili i tre grandi speroni rocciosi delle vette vicine: il celebre Roque Nublo (oltre 1700 metri sul livello del mare), il Fraile e il Bentayga.
Specialità del ristorante sono i piatti tipici locali come baifo (capretto), potajes de berros, conejo en salmorejo, papas arrugadas e mojos. Oltre al ristorante, el Parador dispone di una caffetteria-terrazza chiamata el Mirador, un self service, un salone per clienti con due magnifici camini e uno spa con una piscina che si protende fino a “entrare” letteralmente.
(Coordinate de El Parador de Cruz de Tejeda: 35328 Tejeda - Las Palmas. Tel. 0034 928 012500, fax 0034 928 012501, email: cruztejeda@parador.es)








 

mercoledì 30 gennaio 2013

MASPALOMAS, LA PRIMA META LGTB D'EUROPA, HA UNO STAND VISITATISSIMO AL FITUR DI MADRID

“Siamo la prima destinazione LGTB d'Europa”. Questa frase campeggia sopra lo stand che Maspalomas Costa Canaria Gayfriendly ha allestito al Fitur, la Fiera internazionale del turismo che si sta svolgendo in questi giorni a Madrid, precisamente nel padiglione 3 internazionale del Gay Corner, uno dei più visitati. Qui sono in distribuzione dépliant e manuali che pubblicizzano le attività, i prodotti e i servizi specifici per il turismo LGTB previsti da Maspalomas Costa Canaria Gayfriendly.
In particolare, l'Ufficio del turismo del Municipio di San Bartolomé de Tirajana distribuisce un dépliant in cui sono illustrati i principali eventi di quest'anno a Maspalomas: l'ormai imminente Carnevale internazionale, il Gaypride, il Drag Circus e perfino le iniziative della Universidad de Verano che comprenderanno corsi dedicati particolarmente al pubblico LGTB.
Maspalomas Costa Canaria Gayfriendly può contare anche su una campagna di comunicazione e marketing presso i social network (www.facebook/maspalomas e @maspalomasgayfriendly): il piatto forte è il cinquantesimo anniversario della storia di Maspalomas come meta turistica internazionale che può contare sulle più belle spiagge del Sud di Gran Canaria, sulle quali splende il sole tutto l'anno.

domenica 27 maggio 2012

PIÙ VICINE GRAN CANARIA E LA GOMERA GRAZIE A UN VOLO DIRETTO DELLA CANARYFLY

Ecco un'ottima occasione per scoprire l'isola verde de La Gomera, un paradiso subtropicale ancora non molto conosciuto ma che ha tutte le carte in regola per diventare una delle mete preferite da chi ama la natura e la quiete. Dopo tre anni di assenza di collegamento diretto, nei giorni scorsi la compagnia aerea Canaryfly ha inaugurato la nuova rotta tra La Gomera, appunto, e la “sorella” più grande Gran Canaria. Il volo inaugurale si è svolto in due "fasi": dapprima, alle 8, 40, dall'aeroporto di Gando  è decollato un aereo del tipo SW4 Metro Liner a diciannove posti (sarà quello usato normalmente) con a bordo i primi passeggeri che hanno in pratica inaugurato il nuovo volo, e pochi minuti dopo è stata la volta di un ATR-42 con a bordo 46 passeggeri tra autorità e giornalisti, aeromobile che verrà impiegato in occasione di un maggior afflusso di viaggiatori.
35 minuti dopo le rispettive partenze, i due velivoli atterravano già all'aeroporto di Alajeró, a La Gomera, al termine di un magnifico e tranquillo volo che ha dato modo a tutti gli occupanti di ammirare le cime montagnose di Gran Canaria ricoperte di lussureggianti pinete e, poco dopo, la svettante e superba cima del vulcano Teide, a Tenerife. Ad accoglierli all'aeroporto c'erano le autorità locali capeggiate dal sindaco de La Gomera, Casimiro Curbelo, che ha parlato di «un giorno molto importante per l'isola, atteso da anni, ma anche per la coesione sociale di tutto l'arcipelago».
Il nuovo collegamento (che si svolge con due voli al giorno da lunedì al sabato, e un solo volo la domenica, ed eviterà ai viaggiatori tra La Gomera e Gran Canaria e viceversa di fare scalo a Tenerife Nord), darà infatti un sicuro impulso al turismo e alle attività commerciali de La Gomera ed è dunque salutato come un avvenimento importante, che si è potuto concretizzare grazie soprattutto alla Canaryfly. Che finora si era specializzata in voli regolari tra Gran Canaria, Marocco e Mauritania, ma anche in voli charter e cargo tra le isole, la Spagna e la Mauritania, così come di servizi di aerotaxi e, infine, del trasporto di malati o infortunati con aerei specificatamente adattati. E presto, però, inaugurerà un nuovo volo anche tra La Gomera e Tenerife Sud.


(nella foto in alto, l'ATR-42 del volo inaugurale della Canaryfly tra Gran Canaria e La Gomera)

domenica 24 luglio 2011

A LANZAROTE IN GROPPA AL DROMEDARIO


L'estate è sicuramente la stagione che vede un maggior numero di visitatori ne La montanas del Fuego, a Lanzarote. Lì, 230 dromedari appartenenti a una decina di imprenditori locali, realizzano le passeggiate attraverso le Morras Blancas, da cui si può ammirare il fantastico paesaggio vulcanico. Ma in ogni stagione dell'anno i sacrificati camelleros de las Montañas del Fuego svolgono il loro lavoro in questa zona del sud di Lanzarote.
«365 giorni all'anno» tiene a precisa Pedro Mariano Viñoly, il decano tra loro, che è ancora relativamente giovane avendo cominciato a lavorare poco più che bambino. È membro di una leggendaria famiglia che, oltre a quella dei Machines, da 70 anni si incarica dei passaggi in cammello per i turisti.
«Cominciò questa attività mio padre e, poiché mio fratello maggiore preferì andare a lavorare nel settore turistico e dopo di lui venivano due sorelle, toccò a me seguire le orme paterne a soli 12 anni» spiega Pedro Mariano.
La sua mandria è composta da due maschi, otto femmine (di cui cinque incinte) e due piccoli che cura come se fossero propri figli.
«I camelleros sono molti rudi, ma dedicano molte attenzioni ai propri animali, che sono poi quelli che mantengono i loro figli» spiega ancora Pedro Mariano, mostrando Sahara, la dromedaria di 10 anni alla quale è particolarmente legato. È nata praticamente in casa sua ed è la sua favorita perché riesce a portare i clienti più “voluminosi”.
La vita di un dromedario oscilla tra i 25 i i 30 anni, quasi tutti impiegati in un lavoro quotidiano molto duro e per il quale lo si attrezza con una montatura speciale che via via viene fabbricata con materiali sempre più leggeri. Le nuove montature, infatti, pesano “solo” 17 kg, otto meno di quelle di un tempo, fatte di ferro.
Pedro Mariano nega che gli animali soffrano.
«Logicamente li facciamo montare da persone più pesanti o da bambini in proporzione alla loro forza e capacità – assicura. – Inoltre utilizziamo contrappesi per equilibrare i sedili e cuscini speciali chiamati “bastos”».
I turisti appaiono letteralmente entusiasti nel vedere lo spettacolare scenario dei vulcani in sella a un esotico cammello, anche se i piccoli “incidenti” causati dai bisogni fisici degli animali sono abituali. Ciononostate, nessuno vuole perdersi la passeggiata.
Certo, Pedro Mariano rimpiange «i bei tempi del turismo tedesco, quando il cliente era solito lasciare laute mance».
«Da bambino – spiega – me ne tornavo a casa anche con 500 pesetas di mancia, adesso è molto diverso».
Tra i suoi clienti, può annoverare comunque personalità celebri come attori, giocatori di calcio e top model, cosa che lo rende ancora più orgoglioso del proprio lavoro.

(nella foto da canarias7.es, Pedro Mariano Viñoly mentre guida una carovana di turisti in groppa a dromedari nella zona vulcanica di Lanzarote)

domenica 17 luglio 2011

NUOVI VOLI RYANAIR DA BERGAMO E VENEZIA PORTANO TANTI ITALIANI IN PIÙ A LANZAROTE


L'inaugurazione dei collegamenti aerei tra gli aeroporti di Lanzarote – Venezia e Milano/Bergamo hanno fatto decollare l'arrivo di turisti italiani sull'isola dell'arcipelago canario. Si tratta di un incremento storico, pari al 720 per cento, dovuto ai nuovi voli che la compagnia Ryanair attua settimanalmente: con Venezia tutti i sabati e con Milano/Bergamo la domenica e il mercoledì. In giugno Lanzarote ha ricevuto infatti 3.703 turisti provenienti dall'Italia, a fronte dei soli 447 arrivati nello stesso mese dell'anno precedente.
Un incremento che a giudizio del Consiglio di Lanzarote è evidentemente da mettere in relazione con l'apertura della base della compagnia aerea irlandese Ryanair nell'aeroporto di Guacimeta, cosa che ha permesso a Lanzarote di diversificare il proprio collegamento con i vari Paesi europei recuperando così mercati come appunto quello italiano.
Le due nuove rotte infatti si sommano a quella che già è in funzione da qualche tempo tra Lanzarote e Bologna, con voli il sabato e il martedì.
Nello scorso mese di giugno, in totale hanno visitato Lanzarote 132.777 turisti, ossia 20,73 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2010, dati che sono i migliori per tutte le isole canarie compresa Fuerteventura.
Durate l'ultimo mese, per Lanzarote si sono riconfermati i mercati tradizionali come il Regno Unito (77.858 turisti contro i 64.274 del giugno 2010), la Germania (19.173 turisti contro 18.387) e l'Irlanda (18.583 contro 16.624).
Da notare anche l'aumentato interesse del mercato polacco, passato da 755 a 1.275 presenze, con un incremento del 68,87 per cento.

giovedì 12 maggio 2011

IN ARRIVO 12 MILIONI DI TURISTI ALLE CANARIE ENTRO FINE ANNO. È UNA CIFRA RECORD



Le Canarie torneranno quest'anno a raggiungere la mitica cifra di 12 milioni di visitatori, grazie all'ampliamento di rotte che è seguito alla bonificazione delle tasse aeree. I dati resi noti dal presidente del Governo autonomo, Paulino Rivero, durante un incontro con gli imprenditori locali, sono confermati da Aena, Aeropuertos españoles y navegación aérea. Secondo questo ente, già 1.135.000 posti aerei sono già riservati per la prossima estate con arrivo e partenza alle Canarie, e ciò, sottolinea Rivero, fa presupporre che nel contempo, a fine anno, si potrà raggiungere la suddetta cifra “mitica”, dopo vari anni di continua discesa.
Nell'ambito della campagna elettorale che prelude alle elezioni amministrative del prossimo
22 maggio, Rivero ha sottolineato lo sforzo del Governo da lui presieduto per il progetto
di rendere le Canarie una meta “più vicina” con la creazione, appunto, di nuove vie di comunicazione interne ed esterne e l'abbattimento delle tariffe. In realtà, un così massiccio afflusso di turisti alle Canarie è favorito anche dalla crisi sociale e politica che sta investendo diversi Paesi del Nord Africa, tradizionali mete turistiche per milioni di europei, i quali quest'anno opteranno per le isole dell'arcipelago spagnolo, molto spesso per la prima volta.
Per questo che le autorità locali si sforzano di fare in modo che trovino servizi e iniziative all'altezza delle loro aspettative così da scegliere, poi, queste isole come mete abituali.
(nella foto, una spiaggia di Lanzarote)

sabato 12 marzo 2011

LE CANARIE BATTONO TUTTI I RECORD CON 932.699 TURISTI IN FEBBRAIO


Nel mese di Febbraio sono state pienamente confermate le previsioni degli esperti del settore turistico riguardo a un incremento degli arrivi di turisti alle isole Canarie. I 932.699 visitatori che il mese scorso le hanno scelte per trascorrervi le loro vacanze hanno fatto registrare il record assoluto degli ultimi quindici anni. Anche l'incremento interannuale relativo, del 22,42 per cento, tra il febbraio 2010 e quello del 2011, è il più alto dal 1997.
La tendenza degli ultimi sei mesi e la chiusura al turismo di Egitto e Tunisia a causa delle rivolte sociali facevano presagire un sensibile recupero di visitatori da parte dell'arcipelago spagnolo, ma i dati registrati nel mese scorso confermano che si sono superate le più rosee previsioni.
Gli ultimi dati raccolti relativi a questi primi mesi dell'anno indicano giù un incremento del 17,04 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Si calcola che tra Gennaio e Febbraio siano passati per le isole Canarie 1.800.740 visitatori. L'aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è di 262.168 turisti, il che fa prevedere un'annata particolarmente buona.
Tra i nuovi arrivi, soprattutto francesi e italiani, che hanno scelto di trascorrere le vacanze alle Canarie dopo aver annullato un loro viaggio nei Paesi del Nord Africa. L'incremento di transalpini a Febbraio è stato del 156,22 per cento, per un totale di 25.361 visitatori in più. Anche la Polonia ha contribuito a questi ottimi dati, con un aumento dei suoi turisti del 103,84 per cento.

domenica 27 febbraio 2011

FUERTEVENTURA SI PROPONE COME META DELL'ECOTURISMO PER ECCELLENZA


Fuerteventura punta decisamente a diversificare la propria offerta turistica. Un nuovo progetto, per il quale è previsto un investimento di quasi 800 mila euro, intende potenziare il turismo naturalistico sull'isola mediante l'utilizzo delle risorse vulcanologiche e delle tradizioni. Una delle tante novità è che l'isola accoglierà un congresso mondiale di vulcanologia.
L'iniziativa di Fuerteventura fa parte a sua volta del “progetto isole Canarie”, un'esperienza vulcanologica nella quale sono implicate tutte le le isole dell'arcipelago, e che s'inserisce negli obiettivi del Piano di turismo spagnolo “Horizonte 2020”, che ha come obiettivo principale quello di rivalorizzare quelle risorse che promuovono l'equilibrio socio-teritoriale, così come creare nuovi “prodotti” validi durante tutto l'anno, come possono essere appunto le risorse naturali o le tradizioni insulari.
Tra le sfide di Fuerteventura, la promozione dell'ecoturismo o turismo responsabile, ma anche di segmenti più specifici come il bird watching, il turismo astronomico, rurale e gastronomico.

LANZAROTE METTE LE ALI: PREVISTI PIÙ VOLI DA E PER IL CONTINENTE


Saranno più facili i collegamenti tra l'Europa e l'isola di Lanzarote. Cinque compagnie aeree infatti hanno deciso di introdurre nuovi voli o aumentare la frequenza di quelli già esistenti. Per esempio, la compagnia Monarch, che già ha stabilito sette voli settimanali dal territorio britannico, conta di rafforzare le sue rotte con nuovi voli entro quest'anno. E Easyjet, che pure ha deciso di sospendere il volo giornaliero per Madrid, rivelatosi poco redditizio, ha dichiarato comunque di volerli reintrodurre per luglio e agosto, periodo dell'anno certamente più propizio al trasporto di passeggeri e agli affari; e ha annunciato invece collegamenti con Basilea, Milano e Lione.
Al recente Fitur di Madrid, Lanzarote ha parlato con accento marcatamente francese. Vueling, che non ha mai operato prima con Lanzarote, ha previsto collegamenti Parigi, oltre che con Bilbao. Spanair, infine, che già collega l'isola con Barcellona, Madrid e Bilbao, prevede di operare anche con Lione e Parigi.

martedì 8 febbraio 2011

I CONFLITTI IN TUNISIA ED EGITTO DIROTTANO MIGLIAIA DI TURISTI VERSO LE CANARIE


I conflitti sociali e politici in corso in Tunisia ed Egitto si stanno rivelando un'occasione unica per le Canarie. I touroperator europei hanno infatti sospeso la richiesta di pacchetti viaggio per quei Paesi e stanno dirottando la loro domanda per i prossimi mesi verso le strutture dell'arcipelago spagnolo. Si stima che, fino ad aprile, abbiano sollecitato alle Canarie 300 mila posti addizionali per turisti italiani, francesi, inglesi e olandesi, che inizialmente avevano optato per vacanze nei Paesi del Nord-Africa ora diventati out. Per una buona parte di queste migliaia di visitatori, abituati a trascorrere le vacanze nei Paesi arabi che si affacciano sul Mediterraneo o sul Mar Rosso, il soggiorno qui sarà un'autentica scoperta. L'ottimo clima (uno dei migliori al mondo), le straordinarie bellezze naturali, l'immenso patrimonio culturale e tradizionale che le Canarie offrono sono i punti forti di queste isole e certamente non li deluderanno. Inoltre esiste la reale possibilità di creare con loro un rapporto di fedeltà, così che in futuro potranno diventare clienti abituali delle strutture locali.
Tutte le autorità sono al lavoro per concertare un programma di accoglienza di alto livello per tutti questi turisti. Qui il turismo può contare su strutture molto ben organizzate e all'avanguardia, dove nei prossimi mesi non ci dovrebbero essere problemi nell'accogliere un flusso di visitatori che potrebbe decuplicare. Ci sono solo alcuni problemi con i touroperator che hanno chiesto agli albergatori locali di abbassare i prezzi ai livelli adottati in Tunisia ed Egitto. Per ora la risposta è stata “no”, ma i touroperator potrebbero finire con l'adeguarsi, per non perdere del tutto il business di questa primavera di fuoco, inizialmente previsto con i Paesi del Nord Africa.
(nelle foto, una parte dell'immensa spiaggia di Playa del Ingles, nel sud di Gran Canaria)

giovedì 16 dicembre 2010

A NORD EST DI GRAN CANARIA UN NUOVO HOTEL DALL'ARCHITETTURA SOSTENIBIE


Nell'ambito delle grandi strutture alberghiere di Gran Canaria, El Roca Negra Hotel&Spa, un 4 stelle di lusso inaugurato quest'anno, sorge in un punto unico e originale, La Villa Marinera de AgaetE, nella zona Nord est dell'isola. È stato costruito con una concezione architettonica sostenibile, che ne ha favorito l'integrazione con la bellissima scogliera sul mare e in modo tale che i suoi ospiti possano ammirare uno dei tramonti più belli del mondo, dato che le sue 87 stanze hanno tutte terrazza privata e vista sul mare.
Di 35 m2 ciascuna, le stanze sono abbellite con oggetti di alto design e arredamento made in Italy. E, con la vista che offrono, rappresentano per chi ci abita per una vacanza un'esperienza indimenticabile.
Nella Ossidiana Spa, uno dei centri benessere più moderni delle Canarie, è possibile approfittare di un circuito completo di due ore e mezza, che comprende più di trenta trattamenti per il corpo diversi.
La struttura dispone anche di due ristoranti: La Caleta, con cucina italiana autentica (non incluso nella mezza pensione) e Le Rubinie, presso il quale lo chef esecutivo rinnova periodicamente e completamente la carta.
Le piscine sono climatizzate e salinizzate e, accanto a esse, sono situati il Pool Bar, dove è possibile rinfrescarsi con ottime bevande e rilassarsi con musica chill out, e inoltre la passeggiata che conduce fino alle piscine naturali di Agaete.
Una vacanza al Roca Negra Hotel&Spa è, dunque, quanto di più benefico esista per il corpo e per lo spirito e, nello stesso tempo, un'occasione unica per conoscere il meraviglioso clima di Gran Canaria e le sua straordinaria natura.

mercoledì 17 novembre 2010

NEL CALENDARIO DI RYAN AIR LE FOTO DELLE HOSTESS SULLE SPIAGGE DI FUERTEVENTURA


Le splendide spiagge di Fuerteventura faranno da sfondo
alle foto che compariranno nello speciale calendario 2010
di Ryan Air, in diffusione nelle prossime settimane in 10 mila copie. Per le immagini che compariranno sulle pagine patinate
del calendario hanno posato le stesse hostess della nota compagnia aerea irlandese low cost.
Il progetto rientra in una promozione molto importante della bellissima isola dell'arcipelago canario, una delle mete turistiche di punta della Ryan Air.
Il calendario costerà 10 euro per cui si prevede di poter ricavare dalla sua vendita una somma pari a 100 mila euro, che saranno destinati all'associazione umanitaria tedesca Tafel la quale si preoccupa di fornire alimenti a bambini e ragazzi indigenti e malnutriti di tutto il territorio della Germania.
Il rappresentante di Ryan Air, Daniel de Carvalho, ha spiegato che i passeggeri della sua compagnia aerea disporranno di ben cinque calendari da acquistare su ogni volo, i quali comunque saranno in vendita anche via internet.

sabato 25 settembre 2010

I SENTIERI ABORIGENI DELLA CALDERA DE TABURIENTE A LA PALMA: BELLI MA PERICOLOSI


La Palma, tipica isola vulcanica, è solcata da una fitta rete di cammini e sentieri che fu tracciata, in maggioranza, dagli aborigeni e che consentiva loro lo sfruttamento stagionale dei terreni. In questa complessa trama viaria si trovano las pasadas, itinerari molto particolari creati dai pastori pre-ispanici, unici nell'arcipelago canario, percorrere i quali può rappresentare un'operazione ad alto rischio e in qualche caso vuole dire mettere a repentaglio la propria vita. Recentemente sono state oggetto di studio da parte di tre ricercatori, Jorge Pais, Néstor Pellitero e Carlos Abreu, che hanno pubblicato un volume dal titolo Los antiguos caminos de La Palma - Via de comunicacion para la subsistencia, edito dal Centro International para la Conservacion del patrimonio e dal Cabildo di La Palma.
Las paradas, spiegano nel loro studio, «permettevano di collegare le zone di pascolo situate sui bordi e nella parte interna della Caldera de Taburiente. In origine furono utilizzati dagli stessi aborigeni, come dimostra il rinvenimento di diversi giacimenti archelogici lungo il loro percorso, e furono poi sfruttati nei secoli successivi dagli allevatori di capre, fino al 1954, quando si creò il Parque Nacional de la Caldera de Taburiente». A partire da allora, sono stati sempre meno utilizzati e molti di essi sono andati addirittura persi. E adesso salvarli sembra un'impresa molto ardua.
Spesso infatti sono transitabili solo portando con sé strumenti speciali come quelli che si utilizzano per le scalate in montagna e la lancia che usano i pastori nei loro salti per superare i notevoli dislivelli del terreno montagnoso, ed è un vero peccato perché percorrerli potrebbe rappresentare un'esperienza emozionante, visti gli scorci panoramici incredibili che offrono ai visitatori.

venerdì 17 settembre 2010

NUOVO SITO WEB (PIU' MODERNO, AGILE E INTERATTIVO) PER PROMUOVERE LA GOMERA



Il Consiglio di La Gomera ha attivato la nuova pagina web e i nuovi
servizi del portale di turismo, pagina che già a partire da adesso offre contenuti in spagnolo (castigliano), inglese e tedesco e che, inoltre, è interattiva, per favorire il contatto e la diffusione di notizie e informazioni sull'isola tra i viaggiatori. D'accordo con la nuova filosofia e le autorità insulari, il sito si è arricchità di foto, diari di viaggio e video riguardo all'isola di La Gomera inviati dai visitatori. Non solo: tra i contributi inviati, verranno anche selezionati e premiati i migliori. Lo scopo finale, naturalmente, è quello di favorire al massimo la conoscenza delle bellezze naturali di La Gomera e l'arrivo di turisti.
Altra novità è il link con le reti sociali come Facebook, in cui La Gomera ha aperto un suo spazio per cercare di arrivare al maggior numero di potenziali visitatori.
Nel nuovo sito, sono illustrate ampiamente, oltre alle tante bellezze naturali dell'isola (come per esempio il celebre Parque Nacional de Garajonay), anche le sue ricchezze culturali, artigiane e gastronomiche, che fanno di quest'isola tranquilla la meta preferita di persone alla ricerca di una vacanza a contatto con la natura e alla scoperta delle tradizioni locali.
Non mancano, ovviamente, neppure le indicazioni sulle possibilità di soggiorno e divertimento: dunque, ampio spazio, tra l'altro, alle attività sportive come golf o sentierismo, alle attività nautiche e alle cure per la salute nei centri spa.
L'indirizzo web del nuovo sito è www.lagomera.es. A partire da questo, è possibile accedere a tutti i dipartimenti delle varie istituzioni locali e agli enti esterni collegati.

sabato 4 settembre 2010

A TAURO (GRAN CANARIA) AL VIA UN PROGETTO EDILIZIO FARAONICO. MA QUALE SARA' L'IMPATTO SULL'AMBIENTE?


Dopo più di 20 anni di litigi, riformulazioni normative, varie moratorie e, infine, una battaglia politico-giuridica, adesso due sentenze del Tribunal Supremo, che concludono un aspro processo legale, stanno per dare il via al faraonico progetto turistico di Anfi Tauro, che prevede la realizzazione di 7.500 posti letto nell'omonima località a Sud Ovest di Gran Canaria, cui seguirà quella di due spiagge artificiali e un porto turistico con 500 attracchi.
Fu l'imprenditore Santiago Santana Cazorla, esponente di una delle famiglie locali più potenti, non precisamente amato da tutti i grancanari, a preconizzare e finanziare questo progetto di primaria importanza nel lontano 1987. E ora, dice, «non resta che lavorare duro per costruire questo sogno».
Cazorla, che non nasconde la soddisfazione per la vittoria nella difficile battaglia legale, lamenta che «investire qui è diventato un vero martirio a causa della burocrazia che strangola lo sviluppo economico nelle Canarie, mentre l'unica cosa che si vuole è attrarre turismo e creare lavoro e benessere economico».
Per primi saranno dunque realizzati un campo da golf da 18 buche, varie ville e l'hotel Emerald.
«Sono i primi semi di un albero da realizzare nella sua totalità negli anni che seguiranno e che sarà rappresentato da uno dei resort turistici più importanti d'Europa» aggiunge l'imprenditore, che prevede di investire nel progetto fino a 400 milioni di euro.
Un progetto titanico, dunque come si può intravedere nella foto in alto (da laprovincia.es), dove è riprodotta un'immagine virtuale del Valle de Tauro, con i 13 hotel che vi sorgeranno. Ma per alcuni anche un progetto discutibile, che potrebbe avere un impatto sull'ambiente molto più importante che non quello, già deprecabile, di edifici a gradoni e hotel imponenti, sorti in passato sulle pareti rocciose in questa zona di costa di Gran Canaria, dalla bellezza selvaggia davvero sorprendente e ormai definitivamente compromessa. Ma, si sa, tutto si sacrifica in nome del denaro e della ricchezza, anche il patrimonio più importante per tutti noi e dal prezzo incalcolabile, e cioè la natura.