domenica 7 marzo 2010

LA TELEFERICA PER IL ROQUE NUBLO POTREBBE SALVARE TEJEDA?



Gli abitanti di Tejeda, un paesino di montagna situato praticamente al centro di Gran Canaria, quasi ai piedi del Roque Nublo, hanno già raccolto più di un migliaio di firme. Infatti a loro il progetto di cui ha parlato il suo ideatore, l'ingegner Rafael Cabrera, è piaciuto molto: Cabrera ha prospettato infatti la possibilità di creare una teleferica tra Tejeda e la base del celebre spuntone di roccia, che si erge a oltre 2 mila metri di altezza ed è diventato uno dei simboli più noti al mondo dell'isola di Gran Canaria oltre che uno dei suoi luoghi più visitati da turisti e grancanari.
Gli abitanti di Tejeda, infatti, sono convinti che la teleferica potrebbe essere il mezzo ideale non solo per giungere senza fatica ad ammirare il Roque Nublo, da cui si domina un panorama mozzafiato sull'isola, ma soprattutto per attirare turisti e mettere fine a tanti anni di isolamento e di esodo rurale, fattori che in pratica hanno decretato la rovina economica del grazioso villaggio montano.
Ma la realizzazione del progetto non si prospetta facile. Il consigliere all'Ambiente del Consiglio di Gran Canaria, Juan Salvador Leon, infatti non solo ha parlato del possibile, rilevante impatto ambientale che la teleferica comporterebbe, ma ha anche messo in dubbio che la sua realizzazione possa segnare una ripresa economica per la zona.
Tuttavia gli abitanti di Tejeda e l'ingegner Cabrera non si perdono d'animo e, nel tentativo di convincere le autorità a esaminare il progetto, si sono detti disposti a discutere le obiezioni perché considerano che siano superabili. Chiedono solo al Consiglio e al Governo delle Canarie che studino e tengano in considerazione la proposta di costruire la teleferica perché è in gioco la sopravvivenza del loro paese.

I PIATTI A BASE DI PESCE DI PUERTO DE LAS NIEVES, APPUNTAMENTO GASTRONOMICO OBBLIGATO


In prima fila sulla spiaggia e con sullo sfondo il singolare profilo di ciò che resta del celebre Dito di Dio (una grande roccia proprio sul mare, che aveva la forma di grande dito rivolto al cielo, n.d.r.), con gli anni il celebre pesce di Puerto de las Nieves ad Agaete, nord ovest di Gran Canaria, è diventato un appuntamento gastronomico obbligato per il turismo locale del week end. Ciascuno dei ristoranti del porto e della spiaggia, e sono molti, cucinano pesce fresco, brodi di pesce e paellas che possono vantare tutta la grande fama che meritano. I gofitos (piatti a base di semi e farina abbrustoliti uniti a varie verdure, tipici delle Canarie, n.d.r.) caldi e i calamari si aggiungono in tavola, tra formaggi e patate del territorio. Il pranzetto si degusta meglio con la brezza, la vista all'orizzonte e con sullo sfondo la spiaggia di Guayedra e l'andirivieni del traghetto che ha fatto di Agaete il punto d'incontro tra Gran Canaria e Tenerife.
Per la digestione, non c'è niente di meglio di una camminata di pochi minuti fino alle piscine marine naturali situate alla fine della passeggiata a mare, accanto al porto, con la possibilità di farsi un bagno in un contesto ambientale ineguagliabile. Tuttavia, se si arriva per tempo, è sempre meglio per prima cosa farsi un bel bagno e, poi, sedersi a tavola. Il caffè lo riserviamo per il centro storico di Agaete e per il pomeriggio, perché no?, una sosta alla vicina Gàldar per una visita al Museo e Parco archeologico de la Cueva pintada (la Grotta dipinta).
(traduzione e foto da laprovincia.es)

sabato 6 marzo 2010

LE TARTARUGHE RINGRAZIANO: A TENERIFE LE SALVANO COSI'


Nei giorni scorsi, un gruppo di 120 alunni della scuola elementare Martin Luther King ha assistito alla liberazione di una tartaruga “boba” (caretta-caretta) sulla spiaggia di El Puertito, nel Comune di Guimar sull'isola di Tenerife. L'evento fa parte di un programma di liberazione di tartarughe marine riabilitate come strumento di educazione ambientale, ed è realizzato dalla Fondazione Neotropico in collaborazione con il Centro di recupero della Fauna silvestre di La Tahonilla. Obiettivo del programma è salvare il maggior numero di specie che abitano nelle acque delle isole Canarie.
La maggior parte delle tartarughe recuperate sono vittime di investimenti da parte di imbarcazioni, di amputazioni, intossicazione da ingestione di petrolio e perfino di reti da pesca. Una volta recuperate, le tartarughe vengono condotte al centro La Tahonilla, situato nel Nord dell'isola, dove sono sottoposte alle prime cure. La successiva fase di recupero è realizzata dalla Fondazione Neotropico, che si occupa della loro liberazione.

A LAS PALMAS IL DIVE TRAVEL SHOW, EXPO DI FOTO SUBACQUEE


Durante questo primo week end di Marzo, nell'ambito del Dive Travel Show di Madrid, il Municipio di Las Palmas de Gran Canaria promuove il Fotosub de Las Canteras, concorso di fotografia subacquea che consente di evidenziare i vantaggi che offre la celebre spiaggia grancanaria per ospitare questo tipo di eventi. Il Dive TRavel Show è un expo di viaggi d'immersione e turismo sostenibile organizzato dalla rivista Buceadores (ossia Subacquei). Si svolge attorno a due obiettivi fondamentali, il progetto turistico e la cura per la ricca biodiversità custodita dagli oceani.
In un comunicato, il consigliere al Turismo, Ricardo Gonzalez, ha spiegato come il turismo nautico sia una sfida della politica turistica da consolidare a Las Palmas de Gran Canaria.
In tal senso, ha messo in luce come la spiaggia di Las Canteras, oltre a poter vantare la bandiera blu detiene anche il Certificato di garanzia europeo che accredita che ogni tipo di lavoro, attività ed evento che qui si effettua mantiene un rispetto assoluto per l'ambiente.
Inoltre ha ricordato la singolarità de Las Canteras come spiaggia urbana dotata di eccellenze turistiche e naturali. Dal punto di vista della gara fotografica, poi, il mare antistante la spiaggia consente di creare vari spazi di competizione e di proteggere nel contempo i neofiti, ma offre anche la possibilità ai professionisti di scendere a maggiori profondità.
Un'altra importante esposizione di foto subacquee, il Fotosub Playa Viva Experience 2010, si svolgerà sempre a La Palmas de Gran Canaria nell'ottobre prossimo. Vi potranno partecipare non solo tutte le categorie di fotosub professionisti e open, ma anche autori di fotografia mediante snorkel con maschera e camera integrata.

martedì 9 febbraio 2010

A TENERIFE SARANNO AL BANDO LE BORSE DI PLASTICA


Sarà molto probabilmente Tegueste (nella foto, una bellissima panoramica di Flickr) il primo comune di Tenerife, se non dell'arcipelago canario, completamente libero da borse di plastica. Questo almeno è l'ambizioso progetto dell'Asevite, Associazione degli impresari di Tegueste, i quali hanno proposto che tutti i negozi di questa località offrano ai propri clienti solo borse riutilizzabili e al 100 per cento biodegradabili, come quelle ottenute utilizzando fecola di patata.
La Camera di commercio si è interessata al progetto e e si è detta disponibile a collaborare in questa importante sfida per l'economia sostenibile durante la recente riunione che il suo presidente, Ignacio Gonzalez, ha tenuto con i rappresentanti dell'Asevite. Da parte sua, il presidente dell'Associazione, José Azogue, ha annunciato di aver già distribuito nei vari negozi del comune 5 mila borse riutilizzabili con la scritta “Io Ri-Uso”.
Secondo Azogue, si tratta di dare continuità a una linea di lavoro con la quale Asevite intende fare di Tegueste un comune ecologico e sostenibile, impegnato nel riciclo, all'interno di un progetto più ambizioso, con lo scopo di farlo diventare un importante polo d'attrazione per il turismo rurale e naturalistico.

sabato 5 dicembre 2009

IL FARO DI MASPALOMAS CELEBRA LA “FESTA DELLE STELLE“


Domenica 6 Dicembre il Faro di Maspalomas accoglierà varie attività di osservazione astronomica sotto la denominazione "La festa delle stelle". La manifestazione è organizzata dal Museo Elder di Scienza e Tecnologia in collaborazione con il Consiglio di Cultura del Municipio di San Bartolomé de Tirajana, il Consiglio di Turismo del Governo delle Canarie e il programma Septenio.
Le attività, guidate da tecnici e divulgatori scientifici, si svolgeranno dalle 10 alle 22 e sono dirette ad appassionati astrofili di ogni età, che potranno utilizzare i telescopi forniti dal Museo. Inoltre si realizzeranno osservazioni solari grazie a telescopi speciali o datati di filtri, sempre sotto la guida del personale tecnico.
Per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni sono previste attività manuali e laboratori relativi, tra l'altro, all'elaborazione di modellini di pianeti, disegni e magliette.
Durante tutto il giorno, poi, si terranno sessioni di planetario della durata di dieci minuti, con semplici spiegazioni su astronomia, meccanica celeste, sistema solare e costellazioni.
Alle 19 comincerà uno scambio di idee divulgativo su argomenti relativi all'astronomia riservato a persone con più di 14 anni e infine, al calare della notte, cominceranno le osservazioni del firmamento mediante i telescopi.
Contemporaneamente, verranno proiettate immagini captate in diretta da uno dei telescopi installati.

mercoledì 2 dicembre 2009

UNO SPORT CANARIO AUTOCTONO, "INVENTATO" DAGLI ANTICHI GUANCHES


Le sue origini risalgono al tempo degli aborigeni canari, detti "guanches", che vivevano alle Canarie prima della conquista spagnola del XVI secolo ed erano essenzialmente pastori. Per accompagnare i loro greggi attraverso gli aspri dislivelli che le montagne di queste isole presentano, i pastori si servivano di aste lunghe 4-5 metri, e dotate di punte di ferro, per "saltare" dai terreni più alti a quelli più bassi. Era un modo per semplificarsi la vita che è stato tramandato da una generazione all'altra e che da qualche tempo è diventato anche uno spettacolare sport da montagna, che unisce tradizione
ad agilità atletica.
Dal 4 all'8 dicembre, ad Ayaguaures, una suggestiva località incastonata in un "barranco" della zona Sud di Gran Canaria, si terrà il XVIII Incontro nazionale del Salto del Pastor canario, al quale parteciperanno saltatori provenienti da tutte le isole Canarie. Questo incontro, considerato il principale forum di riunione per tutti gli appassionati di questo sport autoctono, si tiene dal 1991, ogni anno in un'isola diversa. Quest'anno, però, Gran Canaria ne è la sede per la seconda volta.
L'incontro, hanno sottolineato le autorità locali, rappresenta un'ottima occasione sia per l'isola sia per Ayagaures in particolare (i cui abitanti si sono mostrati molto collaborativi nell'organizzarlo), per farsi conoscere non solo a livello nazionale. Inoltre, rappresenta anche un'occasione molto efficace per la diffusione delle tradizioni locali soprattutto tra i turisti.
Per maggiori informazioni sulla manifestazione e su questo sport, è possibile il sito della Federazione del salto del Pastor canario, www.saltodelpastorcanario.org, oppure vedere i seguenti video su You Tube: www.youtube.com/watch?v=mOUwIOZ39i4,