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venerdì 7 maggio 2010

IN ARRIVO A LAS PALMAS I PRIMI PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE


Prima della fine dell'anno, Gran Canaria potrà disporre dei primi punti di ricarica per veicoli elettrici e, nel giro di tre anni, ne verranno installati altri 300 in tutta l'isola, il cui costo è di circa 1.600 euro ciascuno. È ciò che prevedono il Consiglio e il Municipio di Las Palmas de Gran Canaria, che vogliono fare dell'importante città la pioniera in Spagna per l'incentivazione all'uso delle auto elettriche.
I primi tre punti di ricarica gratuita verranno installati dall'impresa municipale Sagulpa all'interno di parcheggi pubblici, esattamente in quelli della carretera de Mata, del Mercato di Vegueta e dell'edificio Elder del Parco di Santa Catalina. In una seconda fase, ne verranno predisposti altri dodici in zone strategiche della città come centri commerciali, Università, aree industriali e i rimanenti nei parcheggi di Sagulpa. La terza fase prevede l'estensione dei punti di ricarica a tutti i comuni dell'isola, poiché si prevede che, in pochi anni, per soddisfare la richiesta dei grancanari, ne saranno necessari, appunto, circa 300.
Vari fabbricanti, infatti, cominceranno a commercializzare le auto elettriche a fine anno. Ma, in pratica, tutte le marche si stanno preparando per mettere in circolazione questo tipo di veicolo, che potrà contare sulle stesse prestazioni di potenza e comfort delle auto a benzina o gasolio. Las Palmas ha varato questo progetto ambizioso sull'esempio di città europee molto più grandi come Londra, la più avanzata in questa tecnologia, che dispone già di 300 punti di ricarica, e dove si aspetta una vera rivoluzione nel settore automobilistico per la prossima decade. Il governo francese, dal canto suo, ha avviato un piano per installare un milione di posti di ricarica nei prossimi due anni sul suolo dell'Esagono.
Tra i vari vantaggi, i modelli elettrici e ibridi non emettono fumi né producono rumore. Da alcuni calcoli, risulta per esempio che per uno dei modelli che si potranno acquistare a fine anno a Gran Canaria, il furgoncino Renault Kangoo, il consumo elettrico avrà un costo di 1,5 euro ogni 100 km di percorso. E si calcola che il tempo di cui ha bisogno ogni veicolo per ricaricare la propria batteria si aggiri attorno alla mezz'ora.

martedì 9 febbraio 2010

A TENERIFE SARANNO AL BANDO LE BORSE DI PLASTICA


Sarà molto probabilmente Tegueste (nella foto, una bellissima panoramica di Flickr) il primo comune di Tenerife, se non dell'arcipelago canario, completamente libero da borse di plastica. Questo almeno è l'ambizioso progetto dell'Asevite, Associazione degli impresari di Tegueste, i quali hanno proposto che tutti i negozi di questa località offrano ai propri clienti solo borse riutilizzabili e al 100 per cento biodegradabili, come quelle ottenute utilizzando fecola di patata.
La Camera di commercio si è interessata al progetto e e si è detta disponibile a collaborare in questa importante sfida per l'economia sostenibile durante la recente riunione che il suo presidente, Ignacio Gonzalez, ha tenuto con i rappresentanti dell'Asevite. Da parte sua, il presidente dell'Associazione, José Azogue, ha annunciato di aver già distribuito nei vari negozi del comune 5 mila borse riutilizzabili con la scritta “Io Ri-Uso”.
Secondo Azogue, si tratta di dare continuità a una linea di lavoro con la quale Asevite intende fare di Tegueste un comune ecologico e sostenibile, impegnato nel riciclo, all'interno di un progetto più ambizioso, con lo scopo di farlo diventare un importante polo d'attrazione per il turismo rurale e naturalistico.

sabato 26 settembre 2009

LA PALMA, UNA DESTINAZIONE TURISTICO-ASTRONOMICA UNICA IN EUROPA


La possibilità di osservare le stelle da un punto di osservazione unico al mondo può essere la premessa ideale per un turismo culturale e di qualità. Per svilupparla sempre più, nell'isola di La Palma, che sul suo Roque de Los Muchachos, a più di 2 mila metri di altezza sul livello del mare, ospita il Grantecan ossia il più grande osservatorio astronomico del mondo, nei giorni scorsi le autorità locali (in particolare il Consigliere e l'Associazione che si occupano dello Sviluppo rurale di La Palma) hanno organizzato il seminario “Sentierismo sotto le stelle”, dedicato agli agenti turistici locali, per illustrare loro un prodotto vincolato all'astronomia.
«La Palma deve sfruttare al meglio le opportunità che il turismo astronomico le offre dal punto di vista del paesaggio e della conoscenza» ha dichiarato al quotidiano Canarias 7 Antonio Gonzalez, presidente del Gruppo astronomico di las Palmas nel “Foro astronomia para tod@s”, che si è svolto nel Museo Benahorita di Los Llanos di Aridane, nell'ambito della decima edizione dei corsi estivi dell'Università ambientale di La Palma.
Gonzalez ha riconosciuto che «anche se c'è molta strada ancora da percorrere, la comunità di La Palma è sempre più cosciente delle ripercussioni socioeconomiche che l'osservazione e lo studio del cielo offrono, soprattutto tenendo conto che l'isola gode del privilegio di avere uno dei cieli più limpidi d'Europa. Dunque, saranno organizzati nuovi seminari per diffondere nella comunità di la Palma i vantaggi che comportano sia, appunto, l'osservazione del cielo sia la valorizzazione del nostro patrimonio naturale, che devono convincere tutti quanti della necessità di sfruttare le sinergie tra questi due ambiti».
Nel corso del seminario organizzato appunto in quest'ottica, si è parlato «delle idee e dei progetti nei quali stanno lavorando imprese, associazioni ed enti pubblici locali per creare a La Palma una destinazione di stelle» ha dichiarato il Consigliere allo sviluppo rurale. In particolare, il seminario ha puntato sull'abbinamento sentierismo-astronomia, che sicuramente può rivelarsi una formula valida e redditizia per la popolazione locale.

sabato 6 giugno 2009

SE PASSI AL CONTO CORRENTE ELETTRONICO AIUTI LA NATURA


Migliorare i servizi a disposizione del cliente e nello stesso tempo operare seguendo un modello di lavoro rispettoso dell'ambiente e della natura. Ecco lo scopo "verde" de La Caja de Canarias, che da qualche anno sta incentivando i propri clienti a optare per il servizio bancario on line per ridurre l'uso dei documenti cartacei e così limitare l'abbattimento di alberi che servono per la fabbricazione della carta. Una campagna che sta dando ottimi risultati, se si tiene conto che negli anni la banca canaria ha ottenuto una riduzione del consumo di carta di circa il 90 per cento rispetto ai livelli del 2003, ma che ora si arricchisce di una nuova proposta. Per convincere i propri clienti a optare per il servizio on line, La Caja de Canarias ha annunciato che per ogni richiesta del servizio pianterà un albero attraverso la sua Opera sociale. Poiché il servizio on line è pratico e veloce, oltre che sicuro, il beneficio dunque è doppio.