sabato 26 novembre 2011

ALTRE IMMAGINI DAL CALENDARIO BENEFICO 2012 DEI “BOMBEROS” DI MASPALOMAS (1)




ALTRE IMMAGINI DAL CALENDARIO BENEFICO 2012 DEI “BOMBEROS” DI MASPALOMAS (2)




venerdì 25 novembre 2011

ANNO NUOVO, CALENDARI NUOVI (A GRAN CANARIA)






Un nuovo anno sta per fare il suo trionfale (si spera) ingresso nella vita di ciascuno di noi ed è di nuovo tempo, tra le altre cose, di… calendari. Due le iniziative al riguardo a Gran Canaria, ed entrambe hanno come oggetto figure (maschili) che nell'immaginario collettivo come nella realtà simboleggiano forza, virilità, coraggio. Si tratta dei calendari dei bomberos (pompieri) di Maspalomas e della squadra di calcio Union Deportiva (UD) Las Palmas de Gran Canaria. Sia i bomberos sia i calciatori hanno deciso di posare (i primi seminudi per mettere in luce il fascino dei loro muscoli) per scopi benefici. In particolare la squadra di calcio devolverà l'incasso delle vendite del proprio calendario a favore dell'Associazione provinciale sclerosi multipla di Las Palmas del Gran Canaria. Ve ne propongo qui una piccola selezione.

(sopra, dall'alto al basso, la foto pubblicata da canarias7.es di un bombero di Maspalomas e quelle di alcuni giocatori della squadra di calcio UD Las Palmas de Gran Canaria tratte da la provincia.es: fanno parte dei relativi calendari benefici 2012)

lunedì 21 novembre 2011

SMANTELLATA UN'ORGANIZZAZIONE CAMORRISTICA NAPOLETANA A TENERIFE. LE ACCUSE: RICICLAGGIO DI DENARO, ESTORSIONE, TENTATA COLLUSIONE CON LA POLITICA


Premetto: questa è una notizia che vorrei non dover pubblicare mai, ma purtroppo la realtà (italiana) è quella che è e occorre registrarla di conseguenza. L'inchiesta dell'Operazione Pozzaro, che ha portato allo smantellamento della camorra italiana infiltrata nel Sud di Tenerife, è continuata nei giorni scorsi con l'interrogatorio di tre presunti mafiosi pentiti a Milano. Il giudice della Audienca Nacional, Eloy Velasco, cerca infatti di ricostruire e confermare gli investimenti realizzati dalla delinquenza mafiosa alle Canarie. Recentemente, e nel più assoluto segreto, il magistrato si era recato anche nella città italiana di Napoli per continuare l'inchiesta che lo scorso 18 ottobre ha portato alla detenzione di tredici presunti membri della camorra napoletana nel Sud di Tenerife, sotto la direzione della Fiscalía Anticorruptión e in collaborazione con la Guardia Civil e il Cuerpo National de Policía. Due erano gli scopi: interrogare, appunto, i tre mafiosi pentiti e raccogliere altre dichiarazioni di conferma in merito al capo del gruppo camorristico che operava a Tenerife. Purtroppo, per il momento ha potuto portare a termine soltanto il primo obiettivo.
È bene ricordare che questa trama, insediata sull'isola dell'arcipelago canario da anni, si dedicava alla ripulitura di capitali derivanti da attività illegali intraprese dalla camorra in Italia. Secondo fonti vicine agli investigatori, i tre presenti camorristi interrogati dal magistrato hanno consentito di chiarire alcuni meccanismi mediante i quali il denaro veniva riciclato, avendo partecipato a diverse riunioni in cui si prendevano decisioni al riguardo. Durante gli interrogatori, sembrano essere state confermate le azioni delittuose della rete mafiosa che consistevano in operazioni di estorsione, riciclaggio di denaro e oscuri movimenti a livello politico. Di fatto, l'organizzazione camorristica voleva infiltrarsi nella politica tinerfeña per condizionarla pesantemente e realizzare colossali affari soprattutto nel campo immobiliare. Il magistrato è potuto venire a conoscenza diretta dei diversi meccanismi attraverso i quali la camorra opera in Italia e in Spagna. La maggior parte dei detenuti a Tenerife è residente sull'isola da diversi anni.

SU UNA ZATTERA DI LEGNO ALLE ISOLE CANARIE, COME GLI ANTICHI GUANCHES



Un gruppo di avventurosi e di ricercatori sta progettando una traversata al largo delle isole Canarie su una zattera simile a quelle che probabilmente utilizzarono gli antichi Guanches per colonizzare l'arcipelago. ll progetto, denominato Orsa Maggiore, prevede un giro per le isole a bardo di una zattera di 12 metri per 5, costruita da alcuni ricercatori in modo artigianale utilizzando tronchi di albero e e foglie di palma. Lo scopo dell'impresa è non solo rievocare il passato marinaio dei popoli che anticamente abitarono le Canarie, ma anche elaborare un documentario che possa servire come materiale didattico e divulgativo.
«In particolare vogliamo dimostrare che gli antichi abitanti delle Canarie sapevano padroneggiare bene la navigazione ed erano in grado di effettuare traversate tra le isole in modo regolare e proficuo» spiega Sergio.
All'impresa parteciperà un gruppo di cinque ricercatori e storici con conoscenze nell'ambito della navigazione, e tutto ciò che ne risulterà in termini di scoperta e raccolta di documentazione porterà importanti contributi al Museo della navigazione di Arrecife (Lanzarote). Il progetto, finanziato interamente dagli stessi ricercatori, è aperto agli aiuti che potranno venire da enti e privati interessati.

(nella foto in alto da canarias7.es il percorso che la zattera di legno e foglie di palma effettuerà con a bordo cinque tra ricercatori e avventurosi per ripercorrere le rotte degli antichi Guanches)

A GALDAR (GRAN CANARIA) IL CAMPIONATO DEL MONDO DI BODYBOARD


Specialisti di oltre 20 Paesi interverranno al Campionato del Mondo di Bodyboard che si terrà dal 30 novembre al 3 dicembre prossimi a Gran Canaria, in località Gáldar. Stati Uniti, Australia, Brasile, Cile, Giappone, Francia e Spagna sono solo alcune delle nazioni che vi parteciperanno. La gara sarà disputata precisamente nella zona di El Frontón, bagnata frequentemente da onde che possono raggiungere i 6 metri di altezza e consentono ai surfisti di compiere i loro spettacolari esercizi aerei.

(nella foto da canarias7.es l'esibizione di un surfista specializzato in Bodyboard)

STA SPUNTANDO UN NUOVO VULCANO PROPRIO VICINO A EL HIERRO?



Il magma ribolle nelle viscere della Terra sotto le isole Canarie trabocca in superficie in particolare in prossimità di El Hierro, la piccola isola della zonae occidentale dell'arcipelago canario. Da settimane si notano fenomeni vulcanici vicino alla costa, presso la località di La Restinga, con rivolgimenti delle acque e tremori sulla superficie terrestre, imponenti emissioni di gas dal mare e apparizioni di superfici rocciose a pelo d'acqua, risultato del raffreddamento del magma che a mano a mano emerge dai fondali. Tanto da spingere le autorità locali a evacuare gli abitanti di un villaggio vicino alla zona interessata. E. come sempre avviene, al terremoto vero e proprio si aggiunge quello in ambito scientifico. I geologi infatti si dibattono sulle varie teorie, sulle previsioni riguardo ai possibili sviluppi del fenomeno e così via. Ma se non fosse per i timori riguardo alla popolazione, il fenomeno è anche affascinante da vedere. Ed è comunque segno che, nel fondo delle viscere, la Terra continua a essere più viva che mai.

(nelle due immagini in alto da laprovincia.es il materiale eruttivo apparso sulla superficie del mare dell'isola di El Hierro)