domenica 20 settembre 2009

LA REGINA SOFIA APPOGGIA I PROGETTI AMBIENTALISTI DI FUERTEVENTURA


Nei giorni scorsi, Fuerteventura ha vissuto un evento davvero storico: la visita di Sua Maestà la regina Sofia di Spagna. Con la sua presenza sull'isola dell'arcipelago canario, la regina Sofia ha voluto ufficializzare il suo appoggio a due progetti ambientalisti molto importanti: quello che vuole tutelare la riproduzione della tartaruga Caretta caretta e quello che promuove la difesa e lo sviluppo dell'isola come Biosfera marina. Doña Sofia, accompagnata dalle maggiori autorità centrali e locali canarie, si è recata prima di tutto sulla spiaggia di Corralejo e sull'isoletta di Lobos (municipio di La Oliva, nord di Fuerteventura), inserite nella riserva della Biosfera approvata proprio recentemente dall'Unesco. Subito dopo, in elicottero, è giunta sulla splendida spiaggia di Cofete, inserita nell'ambito del Parco naturale di Jandia (municipio di Pàjara, zona sud dell'isola), e ha partecipato alla messa in mare di alcuni giovanissimi esemplari di tartaruga Caretta caretta, attorniata da volontari e collaboratori del progetto stesso. Con i quali si è intrattenuta cordialmente, com'è consuetudine della democraticissima Casa reale spagnola nei confronti dei propri sudditi.

martedì 15 settembre 2009

TORNA IN AUGE IL GUARAPO, PRODIGIOSO MIELE DEGLI ABORIGENI


Se ne nutrivano già gli aborigeni delle Canarie prima della conquista spagnola e per secoli è rimasto uno degli alimenti della cucina tradizionale canaria. Ora però il guarapo, deto anche miele di palma, è stato riscoperto e rivalutato, e il suo utilizzo potrebbe espandersi presto anche molto al di là dell'arcipelago, in particolar modo nei Paesi arabi.
Tutto merito di una felice intuizione, unita a un pizzico di fortuna, avuta da Edoardo Franquiz, un abitante dell'isola di La Gomera che un anno fa circa lavorava nella finca di un principe degli Emirati arabi a Marbella, e gli fece assaggiare il celebre guarapo che lui stesso produceva in quantità artigianali per uso familiare. Questo alimento ha trovato subito il massimo gradimento nell'ambito della famiglia e tra gli amici del principe, che ne hanno ordinato quantità sempre crescenti alla piccola azienda, fondata appositamente in fretta e furia a La Gomera da Franquiz e da un socio (www.mieldepalma.com). Da allora, la produzione di guarapo è in costante aumento e fa di questa impresa artigianale di La Gomera un piccolo miracolo in piena recessione economica.
Il guarapo sta avendo molto successo nei Paesi arabi anche perché quelle popolazioni ricorrono frequentemente al miele per addolcire i propri piatti (per esempio per accompagnare l'agnello al forno) o in pasticceria.
Ora Eduardo Franquiz e il suo socio in affari intendono affidare a una ditta spagnola il compito di distribuire il loro prodotto in tutta la penisola e in Europa.
«I giovani cuochi sanno imparando a utilizzarlo nella loro cucina creativa – affermano. – E così il guarapo potrà uscire finalmente dal ristretto ambito della cucina tradizionale canaria».
Le prime cronache dopo la conquista delle Canarie da parte degli spagnoli riferiscono come gli aborigeni estraevano e usavano la linfa della palma come risorsa alimentare e medicinale. A Gran Canaria il suo utilizzo è tuttora diffuso nelle zone interne, da Tejeda a San Roque, da Tirajana a Tafira. Ma ora è La Gomera a rilanciare il suo uso.
Il guarapo viene estratto goccia dopo goccia durate la notte grazie a incisioni praticate nella sommità della palma. La linfa viene incanalata in piccoli tubi e portata nei contenitori posti a terra, e infine raccolta.
Una piccola notazione di tipo nutritivo. Il miele di palma, oltre a essere un prodotto naturale e biologico al 100 per cento, è un ottimo ricostituente. È l'ideale per sportivi grazie al suo alto contenuto in magnesio e potassio. Da un'analisi realizzata da Alberto Castilla e Pedro Abreu per confrontare le qualità di miele di palma e quello di api, è risultata una netta superiorità del primo quanto al contenuto di calcio, sodio, zinco, fosforo, ferro, rame e potassio.
«Ora stiamo studiando più a fondo il suo potenziale nell'ambito della medicina popolare canaria e quale può essere il suo utilizzo in medicina sportiva – afferma Eduardo Franquiz. – Ma è sicuro che, oltre a essere un alimento squisito, è anche un ottimo mezzo per applicare in modo dolce e biologico l'oligoterapia, in quanto fornisce un notevole apporto di sostanze energetiche e minerali».

UNA VOCE CHE INCANTA CON LA SUA PUREZZA


È tornato nella “sua” isola, Gran Canaria, dopo una lunga e acclamata tournée che lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose sedi dell'arte e della musica della penisola iberica, tra cui il Casino di Murcia, il Palazzo del Negralejo, il Palazzo di Cristallo di Madrid, il Palazzetto dei Marchesi di Villaba, il Palazzo di Salinas e, come ultima tappa, il palazzo di Aranjuez. E ora José Antonio Betancort (nella foto in una copertina del magazine di Canarias 7, quotidiano di Las Palmas di Gran Canaria), il “divino” controtenore che affascina con la sua voce acuta e intensa come quella dei celebri castrati e in particolare del celeberrimo Farinelli, si sta godendo il meritato riposo. Ma sono ancora nell'aria le sue insuperabili interpretazioni di brani tratti dalle opere di musicisti del calibro di Haendel e Monteverdi, che Betancort ha proposto al pubblico accompagnato dalla Camerata barocca del Palazzo del Pardo di Madrid e dal clavicembalista italiano Andrea Nacarelli, i quali hanno utilizzato strumenti e abiti originali del secolo XVIII, sullo sfondo di meravigliosi scenari dell'epoca.
È la seconda volta che il bravissimo controtenore propone con grande successo questa tournée. Già l'anno scorso ha ottenuto riconoscimenti e premi per le sue memorabili esibizioni e neppure quest'anno il successo è mancato. Ora altre sfide lo attendono allo scopo di far conoscere la musica e il canto lirico barocco in tutta Europa attraverso i concerti e le incisioni discografiche che lo attendono.

domenica 13 settembre 2009

I VINI CANARI SONO MOLTO APPREZZATI, ANCHE IN GIAPPONE

Reportages audiovisivi periodici su cantine selezionate, interviste alle principali personalità del mondo del vino in Spagna e, in particolare, nelle Canarie (principalmente enologi, produttori di vino, critici e sommelier). E, poi, promozione di viaggi a tema enologico nonché di incontri dei più quotati esperti nei migliori ristoranti delle più suggestive località spagnole e canarie. È questo, in estrema sintesi, il contenuto di un nuovo sito, Spain Monogatari, aperto da Juan S. Betancor, un apprezzato documentarista di Gran Canaria, dedicato ai sempre più numerosi appassionati dei vini spagnoli che risiedono nel Paese del Sol Levante, e cioè il Giappone. Qui il consumo di vino made in Spain sta aumentando notevolmente anche grazie al traino della cucina iberica, sempre più apprezzata dai nipponici, con la conseguente apertura di un centinaio di bar e ristoranti in stile spagnolo. Il sito vuole essere, dunque, un punto di riferimento per tutti gli entusiasti del vino e per i giovani giapponesi che incominciano a interessarsi ai vini di queste terre. Per questo si dedica in particolare anche a mostrare i possibili legami tra i vini spagnoli e la cucina giapponese.
«Nel nostro portale non mancheremo di promuovere anche gli eccellenti vini canari, come il bianco di Lanzarote o i rossi di Tenerife e Gran Canaria. – ha dichiarato Juan S. Betancor al quotidiano Canarias 7 – I nostri vini infatti hanno molto da offrire all'esigente consumatore giapponese quanto a qualità a prezzo, e inoltre perché sono di vario taglio, freschi e corposi. Tuttavia devono competere con gli altri eccellenti vini francesi, italiani e cileni».
Attualmente sono 490 le cantine spagnole che esportano i loro vini in Giappone, tra cui 50 con denominazione di origine. E secondo i dati delle Camere di commercio e dell'Istituto di commercio estero di Spagna, l'importazione di vino spagnolo in Giappone è passata da 7.149 kilolitri del 2006 a 8.237 del 2007.

FUERTEVENTURA: È APERTA LA MOSTRA SUI CETACEI


Nel faro della Punta di Jandia è aperta al pubblico l'esposizione temporanea sulle risorse marine di Fuerteventura. L'orario di apertura è dalle 10,30 alle 17,30 da martedì a domenica. La mostra della Rete di Musei del Cabildo (Consiglio comunale) è incentrata sulla ricchezza dei fondi marini dell'isola, specialmente per quanto riguarda la costa di sottovento, nelle cui acque profonde si localizza una grande varietà di famiglie di cetacei che vivono e si alimentano nella fascia di mare che va dal faro de La Entallada fino, appunto, al faro di Jandia.
Si tratta di uno spazio considerato come il più importante delle Canarie riguardo alla presenza di cetacei che qui vengono chiamati “zifios”, “cachalotes” e “calderones”.
Proprio lo scheletro di un enorme “zifio” couvier campeggia all'ingresso di questa mostra, la cui sistemazione va a completare il "Sentiero dei cetacei”.

mercoledì 12 agosto 2009

A LA PALMA FINALMENTE INCENDIO DOMATO


Si calcola che in soli tre giorni l'incendio che si è sviluppato tre settimane fa sull'isola di La Palma abbia distrutto circa 2700 ettari di terreno e di verde, mandando in fumo grandi estensioni di pinete e tutta la vegetazione presente sul terreno. Per estinguerlo definitivamente lungo il perimetro di territorio di 15 km investito dalle fiamme, hanno lavorato giorno e notte, per una ventina di giorni, un centinaio di persone tra cui pompieri, personale del Parque Nacional de la Caldera e del Medio Ambiente, nonché volontari locali. E sono molti i privati, molte le associazioni e le autorità locali che hanno dimostrato concretamente la loro solidarietà alla popolazione colpita, portandole soccorso e istituendo fondi di sostegno per le necessità più urgenti.
Tutti abbiamo visto sulle televisioni nazionali e italiane le drammatiche immagini di quest'incendio, uno tra i più gravi che abbiamo riguardato l'arcipelago delle Canarie. Ma tutti qui ricordano ancora anche quello di due anni fa, che colpì invece la zona centro-sud dell'isola di Gran Canaria, provocando anche allora danni ingenti a vegetazione e case rurali.
In questi giorni, un velivolo di Grafcan sta sorvolando La Palma per captare immagini aeree di alta precisione delle zone colpite, utili per valutare con precisione i danni provocati. Il viceconsigliere all'Assessorato al Medio Ambiente locale, Candido Padron, ha visitato in particolare due località tra quelle più colpite, quelle di Mazo e Fuencaliente, e ha affermato che, in seguito all'analisi delle immagini ottenute dalle ricognizioni aeree, sarà possibile stabilire i danni alle specie autoctone e prendere le decisioni opportune per la loro conservazione e il loro recupero, anche allo scopo di evitare l'erosione del terreno.

martedì 11 agosto 2009

AL VIA A PLAYA DEL INGLES LA TERZA EDIZIONE DEL DUNAS FESTIVAL


Si apre oggi, martedì 11 agosto, a Playa del Ingles la 3a edizione del Dunas Festival, un meeting socio-culturale che spazia tra espressioni artistiche, presentazione di libri e momenti di creatività in generale ad argomento gay, ma include anche momenti di divertimento e piacevole svago. Scopo del Festival è soprattutto favorire l'incontro tra artisti e pubblico e creare momenti di discussione e approfondimento dei temi trattati grazie a una serie di attività cui i vacanzieri presenti in questi giorni nella famosa località di Gran Canaria a vocazione gay sono calorosamente invitati.
Per questa edizione sono stati invitati cinque scrittori che si sono particolarmente distinti nell'ambito letterario-artistico negli ultimi tempi: Karim Nasseri, Bruno Bisaro, Alexis Tournier, Julien Leyre (per l'occasione in arrivo nientemeno che dall'Australia) e Jeff Keller. Tutti incontreranno il pubblico in diverse occasioni durante la settimana (il Festival chiuderà il 16 agosto) e firmeranno le copie dei rispettivi libri.
Per la prima volta, poi, il Dunas Festival prevede una rappresentazione teatrale. L'attore-cantante-ballerino Bruno Bisaro, infatti, interpreterà il proprio testo Arthur Rimbaud ne s'est pas trompé(e), tratto dal poema Octavie ou la deuxième mort du Minotaure di Geneviève Pastre e selezionato nella competizione ufficiale del Festival parigino del Teatro gay e lesbico 2008. La rappresentazione sarà seguita da un incontro-dibattito con l'autore.
Non mancheranno, come ho già accennato, momenti di svago e divertimento. Parallelamente alla programmazione culturale, infatti, il Dunas Festival (organizzato dallo scrittore e critico letterario Pierre Salducci con la collaborazione di Pablo Cruz) propone anche una serie di attività che consentiranno al pubblico di approfittare di tutto ciò che di piacevole offre Gran Canaria, come una crociera in catamarano e una visita guidata di Las Palmas, la capitale dell'isola, senza dimenticare le serate al ristorante e alcuni vernissage e cocktail. Tra queste iniziative, c'è anche una novità: la buvette del Festival, ovvero uno spazio chill out che dispone di piscina, jacuzzi, terrazza e bar, aperto in giorni e orari stabiliti presso il complesso di bungalows Nayra, nel pieno centro di Playa del Ingles ed esattamente di fronte al Centro commerciale Yumbo, cuore dei locali di incontro gay.
Per un calendario dettagliato del Festival e maggiori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale www.dunasfestival.com