A settembre, sull'isola di Lanzarote verrà inaugurato il primo hotel gayfriendly aperto al cliente LGTB, che è stato ricavato dall'antica “finca” (tenuta) de Las Salinas de Yaiza, una splendida costruzione (foto in alto) che risale al secolo XVII. Si chiamerà Stratvs, proprio come la famosa cantina che sorge lì vicino, in cui si possono degustare e acquistare vini di pregio ottenuti nella tenuta stessa. Attualmente si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione e arredamento della finca, che è stata acquisita dall'impresario Juan Francisco Rosa.
«La filosofia del nuovo Stratvs Hotel sarà improntata al trattamento familiare e personalizzato, tipico di un agriturismo, abbinato al servizio di un hotel di lusso» spiega il direttore della nuova struttura alberghiera, Álvaro Rodríguez.
Così lo Stratvs Hotel disporrà di tre suite nella porzione originale della finca, più altre due nella zona degli antichi locali di servizio dove sono ricavate anche le 18 stanze rimanenti. Inoltre saranno in funzione una spa e un ristorante gourmet, per il quale verrà scelto uno chef di fama e insignito di una stella Michelin.
Ma l'hotel sarà aperto anche al pubblico esterno che potrà usufruire del ristorante e della piscina, e inoltre di un locale apposito per la celebrazione di matrimoni e convegni.
Per la ristrutturazione sono stati previsti adattamenti interni e modifiche alla morfologia esterna della costruzione, ma è comunque stata rispettata la struttura originale dell'antico edificio.
Stratvs Hotel, spiega ancora il suo direttore, promuoverà se stesso attraverso i canali turistici tradizionali, inclusi i portali LGTB, dove «si apprezza molto il fatto che la struttura sarà destinata principalmente a persone non giovanissime». Inoltre, proprio l'introduzione di «elementi riconoscibili dal segmento LGTB» renderà, come già accennato, questo hotel la prima struttura gayfriendly dell'isola di Lanzarote.
lunedì 7 aprile 2014
LAS PALMAS, LA SECONDA CITTA' AL MONDO CON IL MIGLIOR CLIMA
![]() |
| Sopra, una visione panoramica di Las Palmas de Gran Canari. Sotto, la splendida spiaggia di Las Canteras. |
La classifica di Weatherwise continua con Casablanca (Marocco), Sassari (Sardegna, Italia), Barcellona (Spagna), Lisbona (Portogallo), San Diego (Stati Uniti), Adelaide (Australia), Cape Town (Sudafrica) e Manjimup (Australia).
mercoledì 26 marzo 2014
AL VIA A GRAN CANARIA IL 38° RALLY ISLAS CANARIAS EL CORTE INGLES: GAREGGIANO KANKUNNEN, AURIOL E LUIS MONZON
Gran Canaria già odora di… benzina! Domani, giovedì 27 marzo, comincia la 38a edizione del Rally Islas Canarias El Corte Inglés, un appuntamento che nessun tifoso dello sport a quattro ruote si sogna di perdere. E proprio ieri centinaia di aficionados hanno potuto assaporare un delizioso “aperitivo”: Kimmo Kankunnen, Didier Auriol e Luis Monzón in allenamento in prossimità di Tejeda, un villaggio nella parte interna dell'isola, su spettacolari tornanti e tragitti impervi. Il primo a presentarsi puntuale all'appuntamento è stato il francese Auriol, che non ha smesso posare nelle foto scattate dagli ammiratori e firmare autografi. Un po' più riservato si è mostrato il finlandese Kankunnen, quattro volte campione del mondo, impegnato a mettere a punto la Xsara WRC adattandola alle proprie caratteristiche di pilotaggio. Tutt'e due si sono dati da fare per approntare alcune Citroën che hanno avuto più di un problema durante le prove, tanto che Auriol è arrivato a rompere la scatola del cambio. Ma il tifo maggiore è stato riservato, naturalmente, al grancanario Luis Monzón, davvero spettacolare a bordo della sua Mini JWC WRC che va a presentare nella sua terra natale con l'unico obiettivo di arrivare al trionfo, con il permesso dei suoi celebri colleghi.
giovedì 9 gennaio 2014
SPRUZZI DI NEVE SULLE VETTE PIÙ ALTE DELLE CANARIE: UNO SPETTACOLO INSOLITO ED EMOZIONANTE
![]() |
| Qui sopra, la cima del Teide imbiancata a Tenerife. In alto, una veduta delle vette di La Palma, una delle isole più colpite dall'insolita nevicata. |
Non con regolarità, ma a volte d'inverno le perturbazioni fredde dell'Europa si spingono stranamente a latitudini più basse, in zona sub-tropicale, in pieno Atlantico e vicino al continente africano. Proprio dove si trovano le Canarie, chiamate “las islas afortunadas” perché si sa che godono un clima primaverile tutto l'anno e sono risparmiate da grandi sconvolgimenti meteo. Isole di lusso da questo punto di vista. Ma tra ieri e oggi un piccolo assaggio d'inverno è arrivato fino a qui e ha portato un po' di scompiglio tra gli abitanti non abituati a tale spettacolo, almeno nelle isole che hanno montagne di un certo rilievo, come Gran Canaria e le sue sorelle più occidentali, in particolare La Palma e Tenerife. Sulle “cumbres”, ossia sulle vette, la neve si è divertita a imbiancare leggermente campi e alberi e ha fatto divertire molti isolani che si sono spinti fin lassù per ammirare l'insolito spettacolo vagamente alpino. Qualcosa di cui andare fieri, perché così il ventaglio di situazioni da ammirare è risultato proprio completo. Inutile dire che tutto questo durerà poche ore. Non appena l'afflusso di aria più fredda cesserà e il caldo sole sub-tropicale riprenderà il sopravvento, gli scarsi fiocchi di neve si scioglieranno al sole e il cielo ridiventerà azzurro e limpido come sempre. Ma voglio offrire ai miei lettori alcune insolite seppure effimere vedute delle Canarie come forse non se le sarebbero mai aspettate.
![]() |
| Nelle tre foto qui sopra, immagini che si riferiscono invece a Gran Canaria. Anche sulle sue vette spruzzate di neve, lastre di ghiaccio e strade chiuse al traffico per qualche ora. |
giovedì 26 dicembre 2013
LUNA DI MIELE ALLE CANARIE PER CHRISTIAN E ANASTASIA, I PROTAGONISTI DEL FILM “50 SFUMATURE DI GRIGIO”
50 sfumature di grigio è il primo dei romanzi della la trilogia hard più famosa del momento, di cui tutti parlano, caratterizzata da scene di un erotismo spinto ed esplicito, da pratiche sessuali sadomasochistiche. Scritta da E. L. James, in tutto il mondo finora ha venduto 70 milioni di copie, ed ecco la scelta, a questo punto obbligata, di farne tre film, la cui sceneggiatura è curata dalla stessa autrice del romanzo. Protagonisti della versione cinematografica del primo episodio, intitolato appunto 50 sfumature di grigio, sono Jamie Dornan, affascinante attore e modello irlandese di 31 anni straripante di virilità che impersona Christian Grey, seduttore irresistibile, e Dakota Johnson, 24 anni, modella e attrice dalla bellezza provocante, figlia di Don Johnson e Melanie Griffith, nei panni del personaggio di Anastasia Steele. Risale a poche settimane fa il primo ciak, battuto in un bar di Vancouver, quando si è girata una scena in cui si vedono solo i due protagonisti, e già si sa che prossimamente la troupe, diretta dalla regista inglese S. Taylor Johnson si trasferirà in Spagna (dove tra l'altro Jamie Dornan alias Christian Grey incontrerà una sua ex moglie, personaggio per il quale si ricerca un'attrice spagnola) e alle Canarie per girare altre scene in cui Christian e Anastasia trascorrono un'indimenticabile luna di miele in luoghi dal fascino speciale.
Nella scena girata al bar, Jamie, bellissimo, sensuale, vestito con un completo grigio, gilet e gemelli, arriva al tavolo portando un vassoio con due tazzine di caffè. Lei, look molto naturale, capelli color castano con riflessi chiari, giacca aderente, sciarpa a pois, lo guarda sconvolta da tanta bellezza e sensualità, e sente già di essere… sua.
I produttori fanno sapere che 50 sfumature di grigio uscirà in due versioni: una decisamente hard, fedele alla trilogia alla quale si ispira, e una più sobria. Pare abbiano voluto permettere agli spettatori di scegliere l'una o l'altra, a seconda della propria sensibilità o per meglio dire… morbosità. E l'uscita del primo film è prevista per il 13 febbraio 2015, vigilia di San Valentino.
Altri interpreti di 50 sfumature di grigio sono Eloise Mumford (Kate Kavanagh, la migliore amica di Anastasia), Victor Rasuk (José, grande amico di Anastasia e rivale di Christian), Jennifer Ehle (la mamma della protagonista), Max Martini (impersona il guardaspalle del protagonista), Jason Taylor e Marcia Gay Harden (la madre di Christian).
E poiché anche al cinema verrà seguito lo schema della trilogia scritta, a questo primo film seguiranno negli anni 50 sfumature di nero e 50 sfumature di rosso.
lunedì 23 dicembre 2013
IL GUANCHE DEGLI ANTICHI ABORIGENI CANARI PREISPANICI TORNERÀ A ESSERE PARLATO?
![]() |
| La raffigurazione di una coppia di Guanches delle Isole Canarie tratta da un libro del XV secolo. |
«Probabilmente una variante del amazige, il guanche che si parlava appunto alle Canarie sparì gradualmente dopo l'arrivo degli spagnoli su queste isole, proprio come accadde in America latina con gli idiomi indigeni» spiega Mohand Timaltine, professore specialista in lingua berbera dell'Università di Cádiz. «Il supposto sterminio della popolazione autoctona, il fatto che parlava il guanche una popolazione frammentata tra le varie isole e la forza di una lingua scritta, lo spagnolo, contribuirono alla sparizione dell'idioma locale, fondamentalmente orale. Ma non è automatico che si tratti di una lingua morta per sempre. Ne abbiamo un esempio significativo nel maltese, una lingua sparita a Malta nel secolo XVI e recuperata negli Anni Sessanta del secolo scorso, che oggi è una delle lingue ufficiali dell'Unione europea. La stessa cosa avvenne con l'ebraico, una lingua che tutti consideravano analogamente ormai morta, ma che in tempi più recenti è stata recuperata per essere parlata in Israele, e ora in quel Paese è lingua ufficiale. Certo, la realtà alle Canarie è ben diversa e, per il momento, né nelle sue università pubbliche né nelle sue scuole si insegna il berbero, al contrario di ciò che avviene in Cataluña, dove dal 2005 si sperimenta il suo insegnamento in alcune scuole pubbliche, con la presenza importante di allievi di origine nordafricana. È quanto meno singolare che nelle Canarie, dove in origine si parlava appunto una lingua simile al berbero, non ci sia interesse a imparare questa lingua che accomuna quelle parlate in Paesi tanto differenti come Egitto, Tunisia, Libia, Algeria, Marocco, Mauritania, Mali, Niger e Burkina Faso. Recentemente, però, incomincia a prendere piede l'idea di un'identità propria canaria e alcuni gruppi lottano per liberarsi da quella specie di “cappa di piombo culturale esclusivamente spagnola” che impedisce lo sviluppo di certi aspetti identitari locali e guardano anche verso l'Africa. Del resto, il ruolo della lingua berbera diventa sempre più importante dal momento che è accompagnato da un movimento laico a favore di una diversità linguistica, culturale e religiosa che si oppone all'islamismo».
In Marocco una larga parte della popolazione parla il berbero, dichiarato lingua ufficiale, mentre in Algeria, Mali e Niger questa è la lingua nazionale. In Libia e Algeria sarà lingua ufficiale in poco tempo, secondo il professor Timaltine. Intanto a Melilla già dagli Anni Novanta del secolo scorso alcuni movimenti sociali chiedono che il berbero venga dichiarato lingua locale.
martedì 3 dicembre 2013
A BORDO DEL “VIENTOS DEL SUR”, PICCOLO HOTEL GALLEGGIANTE MA ANCHE VELIERO DISPONIBILE PER OGNI EVENTO
Navigare è la grande passione di Jorge Toledo, e non poteva essere che così, dal momento che è nato in una famiglia di lunga tradizione marinara, una passione che del resto condivide con la compagna Raquel.
Jorge ha studiato economia negli Stati Uniti e Raquel, alicantina da soli due anni approdata a Lanzarote, ha lavorato come speaker di radio e televisione e in seguito si è formata nella prestigiosa scuola alberghiera di Malaga per dedicarsi alla ristorazione. Insieme si sono imbarcati in questa avventura con la quale intendono offrire, per usare le loro parole, «un servizio nautico appetibile per residenti e turisti, prima inesistente nelle Canarie, in un settore con domanda sempre maggiore».
“Vientos del Sur” compie anche escursioni private per gruppi fino a dieci persone per tutta l'isola di Lanzarote e inoltre a La Graciosa e alla Isla del Lobos, tra le varie mete; inoltre partecipa a regate ufficiali e offre turismo di avventura con viaggi a Madeira, Agadir e così via. Ma non è tutto. “Vientos del Sur” è a disposizione per eventi di ogni tipo, come matrimoni in alto mare, compleanni, feste di addio al celibato, uscite per ammirare il tramonto e perfino cerimonie… per dare l'ultimo addio a un proprio caro con lo spargimento delle ceneri.
Tutte le informazioni sulle offerte si possono trovare in www.vientosdelsurlanzarote.com
Ultima informazione: “Vientos del Sur” è a disposizione della comunità LGTB e ha assunto anche la denominazione “Gay friendly”.
Iscriviti a:
Post (Atom)























